
Reliqua Realia
Prefazione di Stefano Guglielmin
2009, pp. 96
isbn: 9788848808088
Poesia
€
10,00
Questo libro si muove guardingo fra
"realtà rimaste", le reliqua realia che nel Medioevo latino indicavano
quelle sedimentate in un luogo preciso, introvabili altrove, ma che
Orgiazzi declina in una valenza globalizzante, moderna, e cataloga in
due specie: quelle (e sono la maggioranza) siliconate, viventi sotto
"la luce grigio colica da tramonto alieno", e le occasioni dall'attimo
salvifico - fra tutte, la parola autentica e il paesaggio - dove
cercare "il fronte aperto / la speranza delle cose". Riposa in questa
via, ispirata alle culture della vita (il Cristianesimo, il Taoismo e
il Buddhismo, anzitutto, ma anche quelle legate allo sviluppo
sostenibile e alla bioetica), la scommessa di Massimo Orgiazzi, che con
questo libro ci mette nel cuore del mondo contemporaneo, amplificandone
i rumori metallici, le risacche cosmiche, le angine
dell'incomunicabilità, i palpiti dell'amore e del disamore (dalla
prefazione di Stefano Guglielmin).
