[FESTIVAL]

Federico Federici

L'opera racchiusa

Premio Montano
2009, pp. 64
isbn: 9788848807999
Poesia
€ 10,00
"Se c’è un io che parla, esiste accanto a una figura (la si percepisce femminile), che partecipa di esperienze misteriose e significanti, fino alla nominazione asciutta, e immersa in una luce d’eternità, dei fenomeni dell’universo: una coscienza che abbraccia i vivi e si rivolge ai morti, nella stupefacente realtà della loro presenza assente." L'opera racchiusa è tra le opere vincitrici della XXIII edizione del "Premio Lorenzo Montano" nella sezione "Opera edita".
Federico Federici (Savona, 1974), laureato in Fisica. Dal 2000 al 2004 svolge attività di ricerca presso l’Università di Genova. Ha pubblicato (a proprio nome, o a nome Antonio Diavoli) alcune raccolte di poesia e prosa. Suoi testi, traduzioni o interventi critici sono comparsi su riviste quali «Atelier», «Conversation poetry», «Private», «Kritya», «Maintenant, journal of contemporary dada writing and art», «Ulisse», «Il Foglio Clandestino» e altre. Nel 2008 ha curato e tradotto dal russo Sono pesi queste mie poesie di Nika Turbina (Via del Vento, Pistoia), prima pubblicazione in Italia dopo la scomparsa prematura dell’autrice. Con L’opera racchiusa, prima raccolta di versi a proprio nome, è tra i vincitori del Premio Lorenzo Montano per l’opera edita nel 2009. Nel 2010 esce Requiem auf einer Stele (The Conversation Paperpress, Canterbury) poemetto in lingua inglese e variazioni in tedesco e russo. Nel 2011 cura e traduce Adage Adagio di David Nettleingham e Chrstopher Hobday (Polìmata, Roma). In preparazione: lùmina (archivio apocalittico farsesco) (La Camera Verde, Roma) e una mostra a Berlino con lavori fotografici, pitture, disegni e video installazioni. È responsabile per l’Italia del progetto The Conversation International, all’interno del quale si occupa della rivista «π» ed è tra i collaboratori del portale di critica «punto critico». Cura su internet lo spazio: http://leserpent.wordpress.com.
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