Prestito tra privati: conviene?

Sottoscrivere un prestito tra privati è molto conveniente, soprattutto se abbiamo bisogno di una piccola cifra. Scegliendo questa opzione inoltre potremo ottenere i soldi in fretta, in quanto le pratiche di domanda saranno brevi e concise. Optando per una richiesta online possiamo inviare tutta la documentazione necessaria a chi di dovere, ricevere un esito e infine il denaro chiesto nel giro di 2 o 3 giorni lavorativi. Questo con una banca non è possibile, neanche se utilizziamo lo stesso tipo di approccio e compiliamo il modulo di domanda sul sito internet della stessa. Nello specifico i vantaggi che possiamo trarre da un simile finanziamento sono molti, ovvero:

      I tassi di interesse previsti sono molto più bassi rispetto alla media imposta da banche e finanziarie. Questo accade perché a lucrare sul prestito non è un istituto di credito – che

Prestiti per i giovani che vogliono fare impresa: la proposta ideata da Poste Italiane

Tra le compagnie che propongono valide soluzioni di prestito dedicate ai giovani e gli studenti troviamo sicuramente Poste Italiane. I prodotti finanziari ideati questa compagnia sono inclusi nel pacchetto “BancoPosta“, e vantano una gamma di soluzioni, tale da soddisfare un ampio ventaglio di profili: dallo studente al lavoratore precario al giovane che vuole lanciarsi nel mondo dell’impresa.

Vediamo ora quest’ultimo caso in particolare. Sono numerosi quei giovani che, terminati gli studi, desiderano avviare un’attività o fare impresa. Troppo spesso però mancano le risorse economiche per poter dare avvio alle proprie ambizioni. Tanti giovani imprenditori di età compresa fra i 28 e i 35 anni non possono infatti offrire garanzie tali da poter ottenere prestiti anche per importi contenuti. Uno dei requisiti finalizzati all’ottenimento del prestito è la busta paga che attesti una continuità lavorativa; prerogativa difficile da soddisfare di questi

Prestiti con delega di pagamento: la formula del doppio quinto anche per cattivi pagatori

Il prestito delega o delega di pagamento, rappresenta una soluzione assai comoda per coloro che necessitano di liquidità finanziaria, pur non disponendo delle garanzie necessarie per farsi approvare la richiesta da parte di un istituto di credito, magari essendo protestati o cattivi pagatori.

Si tratta di una formula nota anche come “doppio quinto dello stipendio“, dal momento che, ricorrendo a questa soluzione, è possibile raddoppiare l’importo richiesto, ricorrendo alla classica trattenuta in busta paga o sul cedolino pensione. Ovviamente la trattenuta non sarà più di un quinto del totale (ovvero il 20%), bensì del 40%, quindi più di un terzo dell’importo complessivo. Ai sensi di legge non è possibile scorporare ulteriori importi dalla busta paga, per assicurare a colui che contrae il debito di potersi sostentare con i minimi mezzi economici. Lo Stato italiano ha infatti fissato una soglia di