Condizioni e requisiti prestiti Inpdap

I prestiti Inpdap sono per dipendenti e pensionati pubblici. L’Inpdap che era l’istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica ha provveduto a presentare una serie di finanziamenti a tassi agevolati per i lavoratori, pensionati e famiglie. L’erogazione di base può essere concessa sia da parte dell’istituto ma anche da parte di banche e società finanziarie che sono convenzionate e si rivela spesso un tipo di prestito davvero conveniente. La convenienza di base sta nei tassi d’interesse, molto più contenuti rispetto a quelli offerti dal mercato finanziario.

Un’altra caratteristica che viene spesso messa in evidenza di questo tipo di prestito è una certa sicurezza che viene offerta dai prestiti Inpdap. In effetti tutto sommato è un parametro decisamente importante che ci viene definito nel quadro di riferimento offerto dalle norme contrattuali e che rimane poi tale lungo tutto l’arco

Preventivi dei prestiti, calcolare la rate con precisione

Per qualsiasi tipo di prestito, la prima cosa che possiamo chiederci in merito è molto semplice, ossia il costo del prestito. Per farsi un’idea dei costi il modo più veloce è riuscire a calcolare la rata.

La rata dei prestiti infatti è decisamente l’elemento che più ci deve interessare se pensiamo di richiedere un prestito, soprattutto per non restare scottati e farsi un’idea precisa dei costi finali. Sapendo la rata possiamo riuscire a capire gli interessi che poi andremo a pagare con le rate. Di qualsiasi tipo di prestito parliamo, sia personale che finalizzato, avremmo comunque sempre la rata presente da calcolare nel preventivo per riuscire a capire con precisione l’ammontare delle rate.

Per calcolare esattamente la rata quindi dobbiamo tenere in conto il valore di alcuni parametri del prestito. Primi fra tutti il valore del TAN e il valore

Prestito online e sicurezza online

Un tempo le piattaforme online di prestiti non erano affatto considerate sicure e sostanzialmente spesso le si riteneva poco affidabili per una serie di motivi. Al momento la situazione è completamente cambiata, dato che negli ultimi tempi sempre più azioni bancarie le possiamo fare da internet nel massimo livello di sicurezza. Molti istituti finanziari o banche hanno i loro siti che vengono giornalmente controllati e monitorati per evitare qualsiasi tipo di problema. E sono nati anche degli istituti finanziari ad hoc in internet, che non hanno nemmeno una sede fisica, perciò spesso non avendo costi di mantenimento alti possono offrire delle offerte davvero vantaggiose se stiamo cercando un prestito.

Ovviamente per richiedere un prestito, sia all’istituto fisico sia online, è necessario avere di base determinati requisiti molto importanti. In parte vi verrà richiesta una documentazione idonea, molto simile per qualsiasi

Preventivi prestiti: come non farsi fregare quando si richiede un finanziamento

Ci sono tanti e a tratti troppi tipi di prestiti in circolazione, sia offerti da istituti finanziari sia da privati, possiamo ottenerli facilmente anche online e con poche garanzie. I modelli di prestiti poi si sono moltiplicati negli ultimi anni, e si possono richiedere tranquillamente prestiti veloci e semplici anche per cifre molto modeste. Lo stesso equilibrio economico è cambiato negli ultimi anni, e ha fatto si che chiedere un prestito fosse sempre più semplice e veloce di un tempo. Quindi bisogna considerare la grande offerta di prestiti in circolazione, e la semplicità e la velocità con cui si possono richiedere.

I prestiti possono essere in alcuni casi davvero molto diversi gli uni dagli altri, sono diversi anche in base all’istituto finanziario che decide di erogarli, ma anche in base alla nostra situazione creditizia. Per riuscire a capire quale può

Prestito tra privati: conviene?

Sottoscrivere un prestito tra privati è molto conveniente, soprattutto se abbiamo bisogno di una piccola cifra. Scegliendo questa opzione inoltre potremo ottenere i soldi in fretta, in quanto le pratiche di domanda saranno brevi e concise. Optando per una richiesta online possiamo inviare tutta la documentazione necessaria a chi di dovere, ricevere un esito e infine il denaro chiesto nel giro di 2 o 3 giorni lavorativi. Questo con una banca non è possibile, neanche se utilizziamo lo stesso tipo di approccio e compiliamo il modulo di domanda sul sito internet della stessa. Nello specifico i vantaggi che possiamo trarre da un simile finanziamento sono molti, ovvero:

      I tassi di interesse previsti sono molto più bassi rispetto alla media imposta da banche e finanziarie. Questo accade perché a lucrare sul prestito non è un istituto di credito – che

Prestiti per i giovani che vogliono fare impresa: la proposta ideata da Poste Italiane

Tra le compagnie che propongono valide soluzioni di prestito dedicate ai giovani e gli studenti troviamo sicuramente Poste Italiane. I prodotti finanziari ideati questa compagnia sono inclusi nel pacchetto “BancoPosta“, e vantano una gamma di soluzioni, tale da soddisfare un ampio ventaglio di profili: dallo studente al lavoratore precario al giovane che vuole lanciarsi nel mondo dell’impresa.

Vediamo ora quest’ultimo caso in particolare. Sono numerosi quei giovani che, terminati gli studi, desiderano avviare un’attività o fare impresa. Troppo spesso però mancano le risorse economiche per poter dare avvio alle proprie ambizioni. Tanti giovani imprenditori di età compresa fra i 28 e i 35 anni non possono infatti offrire garanzie tali da poter ottenere prestiti anche per importi contenuti. Uno dei requisiti finalizzati all’ottenimento del prestito è la busta paga che attesti una continuità lavorativa; prerogativa difficile da soddisfare di questi

Prestiti con delega di pagamento: la formula del doppio quinto anche per cattivi pagatori

Il prestito delega o delega di pagamento, rappresenta una soluzione assai comoda per coloro che necessitano di liquidità finanziaria, pur non disponendo delle garanzie necessarie per farsi approvare la richiesta da parte di un istituto di credito, magari essendo protestati o cattivi pagatori.

Si tratta di una formula nota anche come “doppio quinto dello stipendio“, dal momento che, ricorrendo a questa soluzione, è possibile raddoppiare l’importo richiesto, ricorrendo alla classica trattenuta in busta paga o sul cedolino pensione. Ovviamente la trattenuta non sarà più di un quinto del totale (ovvero il 20%), bensì del 40%, quindi più di un terzo dell’importo complessivo. Ai sensi di legge non è possibile scorporare ulteriori importi dalla busta paga, per assicurare a colui che contrae il debito di potersi sostentare con i minimi mezzi economici. Lo Stato italiano ha infatti fissato una soglia di